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Itinerari
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SAN DORLIGO DELLA VALLE - VAL ROSANDRA
(Ts) |
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Nell'estrema
zona orientale della provincia di Trieste, racchiuso tra i confini
della Slovenia, si trova il Comune di S. Dorligo della Valle. Le prime
tracce della presenza dell'uomo in questa zona risalgono al neolitico.
Fin dal II sec. I Romani costruirono numerosi ville e il primo acquedotto
per la città di Trieste. Anche questa zona subì nei secoli la tormentata
storia di occupazioni militari e le relative distruzioni. Il paese
di S. Dorligo della Valle si trova sulle pendici scoscese del Monte
Carso dove si possono ammirare i ruderi di uno dei castellieri |
preistorici
più grandi della zona. La parrocchia risale al 1331 e i portali della
chiesa finemente scolpiti portano la data del 1661. I registri della
chiesa del 1600 sono redatti in glagolitico, caso unico nel territorio
triestino.
Nel paese di S. Giuseppe della Chiusa è notevole la chiesa risalente
al '600 in cui si conserva una reliquia della Santa Croce. In occasione
della festa di S. Giuseppe si organizza la sagra, una festa popolare
di incontro e di divertimento. La storia di questo paese presenta
interessanti e particolari momenti politici e religiosi (autonomia
da Trieste e distacco temporaneo dal cattolicesimo per la religione
greco ortodossa).
Dal paese di Bagnoli della Rosandra si entra nell'omonima valle che
è un profondo solco naturalistico quasi intatto con molte catatteristiche
montane: torrente con cascate, sentieri scoscesi, tutti raggiungibili
dal Rifugio Premuda gestito dal CAI, rocce per arrampicarsi ad altri
fenomeni.
Poiché l'UNESCO ha manifestato notevole interesse per questa area,
il Comune di San Dorligo ha costituito fin dal 1981 un parco naturale
con centro turistico a Bagnoli. Nella zona sono visibili le rovine
del castello di Moccò, il piccolo paese di Botazzo mascosto nella
valle e sulle alture la chiesetta di S. Maria di Siaris (XI sec.).
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