Il
movimento sbarca nell’area giuliana
È
nata la prima Pro Loco
della
provincia di Trieste
Un risultato “storico” che
completa così il panorama regionale
L’8 luglio 2004 si è costituita con atto
pubblico la Pro Loco Muggia, la
prima Pro Loco nella provincia di Trieste. L'idea che
anima i soci fondatori, la cui età media supera di poco i
trent’anni, è riuscire a organizzare manifestazioni che diventino
tradizioni per Muggia, cercando inoltre di recuperare e perpetrare
le tradizioni folcloristiche per riallacciare i legami con il
passato di una cittadina collocata in un crocevia di culture, che
hanno influenzato il suo sviluppo culturale accentuandone la
peculiarità.
Tra gli scopi della
Pro Loco c’è anche quello di promuovere e facilitare il movimento
turistico, rendere il soggiorno piacevole incoraggiando il
miglioramento dei servizi, offrendo assistenza sia on-line che sul
luogo a chi vuole fermarsi a visitare Muggia.
“La nascita della Pro Loco Muggia rappresenta
una tappa storica per il nostro movimento in Friuli Venezia Giulia
– commenta il presidente dell’Associazione regionale, Franco
Molinari – infatti in questa maniera completiamo la presenza
delle Pro Loco in tutte quattro le province.
Il numero dei sodalizi operanti in regione ha
da tempo superato le 190 unità e si avvia a tagliare il traguardo
delle 200, ritenuto un tessuto ottimale per la copertura capillare
dell’intero territorio.
Ora che è stato rotto il ghiaccio, le
avvisaglie fanno presagire già un nuovo ‘fiocco rosa’ che
potrebbe spuntare a Trieste”.
Ritornando nella provincia triestina, per
ottenere il massimo coinvolgimento della comunità, i fondatori
della Pro Loco Muggia hanno indetto per venerdì 30 luglio alle 18,
presso la Sala Millo, un’assemblea pubblica invitando tutti i
cittadini che abitano e operano a Muggia e le associazioni locali
con la speranza che aderiscano numerosi a questa realtà. Tra i
progetti della Pro Loco Muggia ci sarà quello si istituire una
sorta di Pro Loco under 18 con lo scopo di aiutare i giovani a
riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale, vivere meglio il
tempo libero e sostenere l’aggregazione e l’amicizia.
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